Luoghi

Alcuni luoghi ti cambiano perchè, in fondo, si finisce sempre esattamente dove si dovrebbe essere. La vita è un viaggio meraviglioso e ci da l’opportunità di esplorare così tanti posti, a prescindere da quali mezzi abbiamo a disposizione: dovremmo essere grati per questo. Voglio condividere con voi alcune foto dei posti più belli che ho visitato o in cui sono stata in generale. Questi occupano ora un posto speciale nel mio cuore; li trovo interessanti in quanto hanno quel “qualcosa” che suscita in me la riflessione. Quando un determinato posto è tranquillo, isolato, magari incontaminato e affascinante al punto da sovrastarti in qualche modo, sento una strana gioia che si diffonde dentro di me e permette alla mia immaginazione di correre veloce. Questo è ciò che chiamo “l’aura filosofica” di un luogo. So che mi avete capita al volo: tutti hanno almeno un posto speciale con questa caratteristica in cui rifugiarsi di tanto in tanto. Ecco la mia lista!

1 → Scogliere di Moher (Contea di Clare, Irlanda)

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Questo è in assoluto il posto più bello in cui sono stata in tutta la mia vita. Il suono delle onde che si infrangono contro la scogliera, i gabbiani e il vento che soffia rendono questo paesaggio semplicemente spettacolare! Ho riflettuto molto quando mi trovavo lì, su tante cose. Sicuramente un posto per filosofi, lo garantisco!

2→ Acropoli (Atene)

Acropoli

Bene…non ho parole per descriverlo, Atene è la culla della civiltà moderna, la madre patria della filosofia occidentale. Quando ero lì sù, ho lanciato uno sguardo alla moderna Atene al di sotto della collina e la differenza tra il passato e il presente mi ha colpita particolarmente. Un posto che vale la pena visitare!

3 → Stonehenge (Wiltshire, Inghilterra)

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Come nel caso dell’Acropoli, anche le gigantesche pietre di questo sito mi hanno fatto pensare al passato. Un altro fatto degno di nota è che, quando si cammina vicini al cerchio, il tempo quasi si ferma e non ci si rende conto del suo scorrere. Ho sentito questa sensazione incredibile ed è sicuramente uno dei motivi per cui questo luogo mi ha segnata molto.

4 → Capo Colonna (Calabria, Italia)

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Capo Colonna è un promontorio che si trova in Calabria, poco distante dal centro della città di Crotone. Qui era situato un tempio Greco in stile dorico e questo è ciò che vi rimane: un’unica e solitaria colonna che ci ricorda la gloria del tempo perduto, quando Crotone era la colonia principale della Magna Grecia. E’ la mia città natale e, ogniqualvolta torno a casa, non dimentico mai di recarmi in questo posto. Per me è un porto sicuro e non esiste un problema che questo luogo non può risolvere: basta guardare il mare e ascoltare il suono del vento.

Questo è tutto! Vivendo in Italia, ovviamente il quarto posto è quello più facilmente raggiungibile per me ma, appena ne ho l’occasione, cerco sempre di andare in vacanza in Irlanda o in Inghilterra e visiterei di nuovo la Grecia volentieri.

Fatemi sapere quali sono i vostri posti preferiti in un commento.

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Places

There are some places that change you because, deep down, you always end up where you are supposed to be. Life is an amazing journey and it gives us the opportunity to explore so many places, no matter what our means are: we should be grateful for that. I want to share some photos of the most stunning places I’ve ever seen. These now have a special place in my heart; I find them interesting ‘cause they have that “something” that makes me think all the time. When a particular spot is quiet, isolated, maybe pure and overwhelmingly stunning, I feel a strange joy that spreads in my heart and this feature let my imagination run wild. This is what I call the “philosophical aura” of a place. I know you got this: everybody has at least one special place like this where to go from time to time. So here’s my list!

1 → Cliffs of Moher  (County Clare, Ireland)                    11800304_10206483437437511_8351537716385757708_n   

This is by far the most beautiful place I’ve ever seen or been in my entire life. The sound made by the waves that crush upon the rocks, the seagulls, the blowing wind make this landscape absolutely amazing! I thought a lot when I was out there, about everything! Really a place for philosophers I guarantee.

2 → Acropolis (Athens)

Acropoli

 Well …I do not have words, Athens is the cradle of civilization, the motherland of the Western philosophy. When I was up there, I glanced the modern Athens beneath the hill and the discrepance between past and present really upset me. A place worth visiting!

3 → Stonehenge (Wiltshire, England)

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Like the Acropolis, the gigantic stones of this site made me think about the past. Another fact worth noticing is that, when you walk near circle time almost stops and you don’t realize its passing. I felt this weird feeling and it is one of the reasons why Stonehenge is still in my heart.

4 → Capo Colonna (Calabria, Italy)

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Capo Colonna is a cape located in Calabria, near the city of Crotone. Here a Greek doric temple was located and now this is what remains: a solitary column that reminds us the former glory of a Greek colony in Calabria. Crotone is my home town and, every time I come back home I never miss the chance to visit this cape. This is a safe heven for me and there is nothing that this place can’t fix.

That’s it! Living in Italy the fourth place is easily attainable to me but if I have the chance I will absolutely come back to Greece, England or Ireland.

What about you? Let me know your favourite places in the world with a comment.

Libri che mi ispirano

Ho deciso di creare una nuova categoria nel mio blog e l’ho chiamata “Inspirations” (Ispirazioni). Raccoglierò in questa sezione tutto ciò che ho trovato o che trovo interessante quindi, fondamentalmente, quello che mi ispira giorno dopo giorno. Questa è una lista di libri che in qualche modo hanno cambiato la mia vita. Pubblicherò altri post che hanno come oggetto i libri, in modo tale da aggiungere tutto quello che mi viene in mente o tutto ciò che è nuovo al riguardo. Buona lettura!

Peter Singer → Liberazione Animale

Voltaire → Candido

Nietzsche → Umano, troppo umano

Franz Kafka → Racconti

Virginia Woolf → Il faro

John Milton → Il Paradiso perduto 

Quindi…per oggi è tutto! Credo che questa sia la Top 8 dei miei libri preferiti! Non vedo l’ora di aggiungere tantissimi altri libri nei prossimi post che pubblicherò. Non dimenticate di mettere mi piace se il post vi interessa, grazie per aver letto e iscrivetevi al mio blog!

Love,

Φ.

Books that inspire me

I have just decided to create a new category in my blog and it’s called “Inspirations”. I am going to collect everything I have found or I find interesting in this section, so, basically, what inspires me on a daily basis. Here is a list of books that somehow have changed my life. I will publish other posts about books so I can add everything comes to my mind or all that is new about this topic. Enjoy!

Peter Singer → Animal Liberation

Voltaire → Candide

Nietzsche → Human, All too human

Richard Dawkins -> The God Delusion

Franz Kafka → Stories

Oscar Wilde → De Profundis

Virginia Woolf → The Lighthouse

John Milton→ Paradise Lost

 

So that’s it for today! My top 8 favourite books I guess! There are so many I am looking forward to add in the following posts. Don’t forget to click the like button if you enjoyed it, thanks for reading from me and subscribe to my blog!

Love,

Φ.

 

Il cerchio che si espande

Per essere davvero efficace nella vita quotidiana e nella realtà, per produrre effettivamente delle conseguenze positive, la filosofia deve “diventare reale”, come amo dire. Ovviamente la riflessione critica e il pensiero che è filosofico sono reali, esistono e non ci sono dubbi al riguardo ma quando sono fine a sé stessi la loro esistenza è nella nostra mente e rimangono lì confinati  senza avere un ruolo effettivo nel mondo esterno. Il momento esatto in cui il pensiero e la realtà si incontrano e si fondono è nell’azione. L’atto è il mezzo attraverso il quale la riflessione filosofica produce le sue conseguenze nella realtà; l’atto è ciò che attualizza il pensiero filosofico, se così si può dire.

Inutile dire che, guardando la questione da questo punto di vista, la filosofia morale, e specialmente l’etica applicata e la bioetica, acquisiscono un’importanza considerevole rispetto alle altre branche della filosofia. Non che queste siano inutili ma sono piuttosto convinta del fatto che, nella nostra epoca postmoderna, metafisica, filosofia teoretica, epistemologia ecc, devono farsi strumento dell’etica pratica e devono fornirle i principi affinchè questa possa generare ragionamenti produttivi e reali.

Nel vari articoli che scriverò, tenterò di delineare delle questioni pratiche che ci riguardano da vicino e spiegare che la filosofia riesce efficacemente a occuparsene e a risolverle. È importante però, prima di tutto questo, stabilire chi sono i destinatari delle azioni o, in altri termini: a chi si rivolge l’azione che è morale?

Per lunghissimo tempo i filosofi hanno sostenuto che gli agenti morali e i soggetti cui le azioni morali si rivolgono sono soltanto gli esseri umani. Le cose stanno cambiando e la sfera della moralità si evolve con esse. Questa può essere paragonata ad un cerchio che si espande. Se prima comprendeva soltanto gli individui appartenenti alla specie Homo Sapiens, ora è arrivata a inglobare anche gli altri animali e persino gli ecosistemi e gli ambienti naturali, secondo uno schema di questo tipo:

Moralità: Homo sapiens -> animali non umani -> piante -> ecosistemi e ambienti -> intero pianeta terra.

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Vi potrà sembrare strano e sembrerà una cosa da non crederci ma è così: le nostre azioni producono conseguenze che non toccano soltanto gli altri membri della nostra specie, bensì l’intero pianeta comprensivo di tutte le sue specie animali e vegetali e dei suoi habitat. Dobbiamo allora riflettere attentamente e cercare di capire come agire in una prospettiva in cui ogni atto è il principio di una catena causale (morale) che investe così tanti esseri e tocca così tanti ambiti.

[Teoria del cerchio che si espande: di Peter Singer e sostenuta da altri autori che si occupano di bioetica come l’italiana Paola Cavalieri].

 

The expanding circle

Philosophy, as I often say, has to “become real” to be effective into our daily life and reality and in order to produce positive consequences. Reflection and thought exist, no doubt about it, but when their existence is locked and confined in our mind, they do not have a role in the external world.  The act is where philosophy and reality meet: it is the exact moment in which they merge. Reflection produces consequences in the real world through the act; the action is what actualize the philosophical thought, if I may say so. From that point of view, moral philosophy, especially practical ethics and bioethics, have become more important than other disciplines such as epistemology, metaphysics and theoretic. The latest are not useless, of course, but I tend to think that they have to become instruments for practical ethics to use and they have to provide it with the proper principles to produce real and productive reasoning.

In my following posts, I will try to define some practical issues and explain that philosophy could really deal with them and fix them. Firstly, we have to answer this question: Who are the subjects of the moral action?

Philosophers have been convinced for a long time that the moral agents and the subjects of a moral action are just human beings. Things are now different and the moral sphere is evolving along with them: it could be described as an expanding circle. At first it included humans only (the Homo sapiens specie), but now it is wider and it incorporates also animals, plants and even natural environments. The scheme goes like this:

Morality: Humans -> animals -> plants -> environments and habitats -> the entire planet earth.

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Unbelievable but true: our actions have consequences and not only the members of our species are involved, but also the entire planet with all its animal and plant species. According to that, attention is required and we have to think in a new perspective, because every single act is the beginning of a causal chain (of moral actions) that includes so many beings and areas.

[Morality as an expanding circle is a theory developed by Peter Singer. Other philosophers, such as the Italian Paola Cavalieri, agree with it]

La torre d’avorio

Il commediografo greco Aristofane scrisse, nel V secolo a.c., una commedia chiamata Le nuvole, in cui critica e si prende gioco dell’atteggiamento che la filosofia ha nei confronti della vita. Aristofane o, per essere precisi, i personaggi della sua opera, ad un certo punto vedono Socrate fluttuare per aria in una cesta, pratica che, a suo dire, era necessaria per schiarirsi le idee e pensare al meglio. Si tratta di un attacco fortissimo ai pensatori e alla filosofia in generale; questo diventa chiaro quando il commediografo suggerisce ai lettori che i filosofi si occupano di questioni irrilevanti e costruiscono i propri ragionamenti dialettici per persuadere gli altri.

Non voglio approfondire la commedia in questo articolo, ma ritengo che sia un esempio calzante per dimostrare quest’assunto: i filosofi sono visti come matti, persone strane che utilizzano il proprio pensiero astratto per riflettere sulla metafisica e altre cose troppo distanti dalla realtà. Possiamo enumerare infiniti esempi come quello che ho descritto prima.

Platone, nel suo Teeteto, racconta la storia di una servetta trace, che vide Talete di Mileto cadere in un pozzo. La schiavetta non potè fare a meno di deriderlo e disse che era caduto perchè era troppo impegnato a scrutare il cielo per prestare attenzione a dove metteva i piedi!

Cosa significa tutto questo? La metafora spesso usata per descrivere il filosofo è quella della “Torre d’Avorio”, secondo la quale i pensatori si rinchiudono nella loro fortezza di solitudine, all’interno della quale non è permesso entrare, nè si può provare a penetrarla per capire.

Sono convinta che un cambiamento di prospettiva sia più che mai necessario. Ma come può la filosofia agire attivamente nella nostra società? Cosa possiamo fare affinchè questo accada? Questo articolo è l’inizio di una serie di riflessioni riguardo noi in quanto esseri umani, il modo in cui agiamo e come questo produce delle conseguenze nel mondo in cui viviamo.

Spero che l’articolo vi sia piaciuto!

Non esitate a lasciare un commento e fatemi sapere cosa ne pensate! Iscrivetevi al mio blog e seguitemi sui social!

Φ.